Dragon Age 2 per xbox360, pc, ps3

Posted by on agosto 08, 2010 in GDR - Giochi di Ruolo, PC, PlayStation 3, Xbox360 tagged with

Curiosità:

In Dragon Age 2 dovremo vestire i panni di un nuovo eroe. Ad affermare ciò è il giornale americano Game Informer.

Secondo alcune dichiarazioni sul sito di GI, il gioco sarà ambientato in una zona diversa di Ferelden (Universo immaginario del gioco). “Dopo una vasta espansione e dopo l’aggiunta di molti DLC, saremo pronti a mostrarvi il nuovo capitolo della serie. Il sequel avrà un nuovo eroe e sarà ambientato in luoghi mai visti prima”.

A questo punto ci sorge una domanda. Per nuovo eroe si intende che non potremo impersonare lo stesso personaggio del precedente capitolo? Per rispondere a questa domanda non ci resta che aspettare l’uscita del gioco.

Le piattaforme e la data di uscita non sono ancora sicure, ma lo scorso marzo Bioware aveva affermato che l’uscita è prevista per il 1 Febbraio 2011. Inoltre i numeri 01.02.11 sono stati stampati sul retro del libretto di Dragon Age: Origins.

Genere: Gioco Di Ruolo
Sviluppatore: Bioware
Distributore: Electronic Arts
Giocatori: 1

Data Uscita: 11 Marzo 2011

Trailer:

Recensione:

Sviluppare la multipiattaforma di Dragon Age, per Bioware ha rappresentato una vera e propria scommessa. Infatti rilanciare il classico GDR sul PC e nello stesso tempo proporre un porting efficace su console HD non è stata una mossa a colpo sicuro. Nonostante ciò, anche grazie ad un ottima realizzazione il brand si è affermato sia presso la critica internazionale e sia al botteghino. Il gioco Dragon Age II si concentra più sull’azione che sulla strategia, ed è incentrato su un singolo personaggio. Grazie ad una demo, la GamesCOM 2010 ci ha permesso di provare il gioco, ecco le nostre impressioni:

Sicuramente Dragon Age II deve essere un sequel in grado di tener testa al suo predecessore, proponendo uno stile grafico unico, un focus maggiore sui personaggi e una storia legata ad un unico eroe. Se ricordate nel primo Dragon Age, la creazione del personaggio risultava molto libera: nessuna voce a recitare le sue battute e nessuna storia da vivere fino in fondo. Da queste osservazioni nasce Hawke, il protagonista del sequel, di razza umana destinato a diventare un eroe del Ferelden. Il miglior modo per immaginare Dark Age II è pensare a Mass Effect 2, le somiglianze sono evidenti: Infatti è presente un personaggio ben delineato, del quale è possibile variare la classe, l’aspetto e il sesso. Forse qualche fan di Baldur’s Gate potrà sentirsi tradico, in quanto la nuova avventura nel Ferelden prenderà spunto da più imprese del comandante Shepard.

Il livello di gioco mostrato durante la presentazione è stato incentrato sui combattimenti contro i Darkspawn: Il personaggio principale insieme ad una compagna maga hanno affrontato un attacco di Hurlock dimostrando uno stile di combattimento più immediato e incentrato all’azione, rispetto al predecessore. Nonostante ciò è presente l’impostazione tattica, in ogni momento è possibile impostare l’azione in pausa tattica, grazie alla quale è possibile dare ordini veloci ai propri compagni o prenderne direttamente il controllo. I comandi sono rimati più o meno invariati, e i tasti frontali possono essere configurati per effettuare delle rapidi azioni. L’azione del gioco si è scaldata quando ha fatto l’ingresso un Orge, i cui potenti attacchi e una notevole resistenza fisica hanno richiesto una tattica più elaborata. La maga ha effettuato un attacco ferale proprio per dimostrare che in questo sequel anche le classi dedite agli incantesimi sono dotate di spettacolari finishing move: Un attacco potentissimo ha raggiunto il mostro, riducendolo in una pioggia di sangue. Dopo lo scontro è seguito un classico dialogo con le risposte a scelta multipla, dove l’utente (come in Mass Effect) potrà scegliere uno tra tre riassunti. Per rendere più realistico il personaggio, gli sviluppatori hanno aggiunto un’icona a forma di maschera, la quale varia l’espressione del personaggio in base alla scelta, esprimendo sarcasmo, cattiveria e altre emozioni. E’ interessante il fatto che scegliendo spesso un certo atteggiamento, sbloccherà nel corso del gioco un maggior numero di risposte legate ad esso, permettendo al giocatore di creare al meglio la personalità del protagonista. Quando la situazione sembrava essersi calmata, all’improvviso spunta un enorme drago oscurando il cielo. I due compagni d’avventura si preparano allo scontro quando.. “Aspetta un momento! E’ impossibile! Non è andata così. Mi stai mentendo!”.

Un altro colpo di scena, il campo di battaglia si trasforma in un fade out e ci ritroviamo al chiuso, dove una donna vestita a modo si trova a fissare un ometto grasso seduto su un tronco. “Hai ragione, evidentemente ho esagerato un po’”, e da qui possiamo capire che la sequenza precedente non era altro che un flashback scaturito dai racconti del piccolo nobile. Gli sviluppatori hanno spiegato che questo è un espediente narrativo che vedremo spesso in Dragon Age II, il quale si divertirà a raccontare “storie nella storia”. All’inizio le avventure di Hawke verranno raccontate a ritroso, e una buona parte del gioco consisterà nelle storie raccontate dai personaggi che ne hanno fatto la conoscenza. Lo scopo di questa struttura narrativa è quella di dare all’avventura un tocco epico da poema eroico. Da un punto avanzato della storia, dovremo impersonare Hawke in carne ed ossa, basandoci su forze straordinarie ma non limitate rispetto a quelle narrate dai suoi ammiratori.

Le Immagini: